PRESENTAZIONE
- La classe
- Il lavoro
LA STORIA
DELLA PUBBLICITÀ
- Gli inizi
- Gli anni del fascismo
- Gli anni '60
PICCOLE MONOGRAFIE
- Leonardo Cappiello
- Marcello Dudovich
TIPI
E STEREOTIPI
LA LINGUA
DELLA PUBBLICITÀ
- Fonologia, morfologia e sintassi
- Lessico
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Per esercitare
le nostre capacità di analisi della lingua, abbiamo analizzato
questa pubblicità, procedendo prima ad una descrizione generale,
e poi analizzando il lessico usato.
Qui di seguito
ci sono alcuni dei nostri lavori di descrizione generale.
Dal menù
a destra di questa pagina potete invece accedere all'analisi del
testo, in cui abbiamo evidenziato il lessico appartenente alla sfera
diabolica (e abbiamo provato a "tradurlo" con un lessico
neutro), i tecnicismi legati a Internet e gli internazionalismi.
Abbiamo lavorato
con Word, copiando il testo, numerando le frasi e poi evidenziando
con i colori le varie aree lessicali. A lavoro terminato, abbiamo
convertito tutti i nostri file in pdf. |
Questa pubblicità
ha come prodotto un sito web.
Il visual è costituito da uno sfondo rosso e nero,
e dalla faccia di un diavolo, sul lato sinistro. L'headline
è uno slogan che richiama un modo di dire ("ci siamo messi
in tre per fare il diavolo a quattro").
Il bodycopy è costituito da nove righe che specificano
l'utilità del prodotto pubblicizzato (una società) e le
sue caratteristiche principali, o comunqe quelle che spingono di più
il consumatore ad acquistare il prodotto.
Il logotipo è in basso adestra ("adria.web"),
vicino ad esso è rappresentato un geco. La prima "a"
di "adria.web" è scritta utilizzando la chiocciola degli
indirizzi e-mail ("@"). Infine il baseline (e-power for business")
è scritto sotto al logotipo, in giallo. Sotto al bodycopy c'è
scritto l'indirizzo del sito e quello postale, con numero di telefono
e di fax: informazioni utili per chi è interessato ad acquistare
il prodotto.
Il linguaggio
usato è metaforico.
Il modo verbale usato è l'indicativo, e la pubblicità è
orientata al consumatore.
Secondo me
questa pubblicità convince perché non è la solita
pubblicità che elenca con un linguaggio tecnico tutte le caratteristiche
del prodotto, ma gioca di più sui modi di dire ed ha un aspetto
piuttosto... diabolico! (Claudia Marcotulli)
Questa pubblicità
è formata da vari elementi:
il VISUAL è costituito da uno sfondo rosso con,
leggermente spostata verso sinistra, l’ immagine di un diavolo.
Il personaggio ha un’espressione che trasmette furbizia e tentazione.
Il titolo (headline) è situato accanto al diavolo:
"Ci siamo messi in tre, per fare il diavolo a quattro". È
una metafora, figura retorica molto usata nei messaggi pubblicitari.
Il BODY COPYè formato da un piccolo testo, il
quale è situato in basso ed è scritto con piccoli caratteri.
Nel body copy vengono spiegate le principali caratteristiche della ditta
sponsorizzata. C’è un forte utilizzo di tecnicismi e sottocodici
che evocano una terminologia di carattere bellico o diabolico, come: “con
strategie vincenti”, “lasciatevi tentare” e “saremo
al vostro fianco, senza costarvi l’anima”. Nella morfosintassi
notiamo l ‘uso dell’ aggettivo in forma superlativa “connessioni
velocissime”.
Il LOGOTIPO è il marchio che identifica il prodotto
sponsorizzato. In questo caso è situato in basso a destra. Lo slogan
che accompagna il logotipo, il pay-off, (“e-power
for business”) è un tipico esempio dell'uso della lingua
straniera.
Questa pubblicità, per concludere, possiamo dire che è orientata
al consumatore, in quanto gioca sulle reazioni emotive del lettore. (Chiara
Mastroianni)
Questa pubblicità
tende a mettere in risalto la qualità del servizio offerto da "@dria.web"
usando termini metaforici in perfetta armonia con l'elemento visual. L'elemento
visual è a tutta pagina ed è l'elemento
principale a cui fanno riferimento sia l'headline che
il bodycopy.
In tutti gli elementi non-visual di questa pubblicità sono presenti
tecnicismi, iperboli, metafore, modi di dire e internazionalismi. (Mirko
Nunziata)
In questa pubblicità
sono stati rispettati gli standard classici di impaginazione. In alto
troviamo i tre logotipi delle tre società preesistenti
che si sono unite per formare la quarta società: @dria.web. L'elemento
visual è leggermente spostato a sinistra, ed è
la prima cosa che si nota. Tutto gira intorno alla figura aggressiva ma
ammiccante del diavolo. Già da questo elemento si capisce che è
una pubblicità molto accattivante. A destra vicino al diavolo c'è
l'headline, coniato su un modo di dire. In basso c'è
il bodycopy, che contiene molti riferimenti al linguaggio
diabolico e infernale: "farete fuoco e fiamme", "saremo
al vostro fianco senza costarvi l'anima". Il linguaggio usato è
ludico, e gioca sulla tentazione. Il lettore viene coinvolto, quasi stregato
dalle parole. È spontaneo il desiderio di affidarsi alla nuova
web-factory.
Per finire in basso a destra c'è il logotipo,
leggermente più grande rispetto alla norma, nel tentativo di far
rimanere impresso il logo e il nome della società.
Mi è piaciuta molto qesta pubblicità: il linguaggio gioca
con il lettore e riesce a catturare l'attenzione di chi legge. (Andrea
Martinucci)
Questa pubblicità
è rivolta al consumatore ed è molto accattivante. Gli slogan
sono tutti basati sull'immagine di un diavolo ammiccante. Il linguaggio
è ludico e coinvolge il lettore con metafore ricorrenti, tutte
sul tema dell'inferno. A partire dall'headline ("ci
siamo messi in tre per fare il diavolo a quattro"), il cui significato
(tre società si sono unite per formarne una più grande e
più potente) si capisce solo leggendo il bodycopy.
Nel logotipo compare una lucertolina, ed il nome della
società è scritto facendo riferimento a un immaginario indirizzo
e-mail: @dria.web (Tullia Bonacci)
Ultimo aggiornamento
28/05/06 |
ANALISI DI
UNA PUBBLICITÀ
- Descrizione
- Andrea
- Chiara
- Christian
- Claudia
- Daniele
- Federica
- Giada
- Jessica
- Matteo
- Mirko
- Pamela
- Tullia
LABORATORIO
- Presentazione
I LAVORI SVOLTI
- Tullia e Andrea
- Claudia
e Pamela
- Chiara e Federica
- Giada e Jessica M.
- Mirko, Christian e Marco G.
- Matteo e Roberto
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